Misure per la riduzione del Carbon Footprint

INTRODUZIONE

Il 'carbon footprint' (letteralmente: "impronta di carbonio") misura l'impatto creato dalle attività umane sull'ambiente in termini di quantità di gas serra prodotti.

Le emissioni di CO2 possono essere dirette, cioè derivanti dai trasporti, dal bruciare combustibili, e dall'energia che consumiamo in casa e indirette cioè date dal completo ciclo vitale dei prodotti che usiamo (le emissioni legate alla loro produzione e la loro eventuale demolizione).

 

IMPATTI NELLA GESTIONE DEL PROGETTO

Il Parco Montemarcello-Magra, nell’ambito dell’applicazione del proprio sistema di gestione ambientale secondo la norma UNI EN ISO 14001:2004, è impegnato nella riduzione dei consumi energetici e di risorse naturali.

Nel rispetto della normativa vigente e in un’ottica di tutela delle risorse naturali disponibili il Parco Montemarcello-Magra utilizza carta riciclata per la stampa di tutti gli atti relativi alla propria attività.

Le comunicazioni tra beneficiari avvengo preferibilmente attraverso sistemi informatici al fine di risparmiare l’utilizzo di carta.

 

IMPATTI IN FASE DI CANTIERE

Impatto dovuto al trasporto del materiale lapideo
Al fine di ridurre il consumo di risorse naturali e ridurre gli impatti dovuti al trasporto del materiale lapideo necessario per la realizzazione delle opere del progetto si da la preferenza all’utilizzo di l’utilizzo di materie prime locali e/o rocce da scavo di recupero nel rispetto della normativa vigente in materia. E’ stata inoltre effettuata attraverso mappatura GIS una scelta attenta della viabilità di accesso al cantiere in modo da privilegiare i percorsi più brevi in relazione alle necessità operative.

Accorgimenti per la salvaguardia della vegetazione riparia
Nelle attività di cantiere viene privilegiato l’uso della viabilità esistente. Ove sia inevitabile l’interessamento di aree non dotate di viabilità preesistente verranno adottate specifiche prassi di gestione del soprassuolo vegetale e dei primi strati di terreno, che andranno asportati, stoccati, gestiti e ripristinati secondo idonee tecniche di ingegneria naturalistica. A termine di lavori di prevede la ricostituzione della copertura vegetale.

Gas di scarico mezzi operativi ed attrezzature non elettriche: i mezzi operativi impiegabili dovranno essere Euro 3 o superiore. E’ previsto tra le prescrizioni operative di cantiere lo spegnimento del motore durante le soste e le fermate.

Rifiuti da attività di cantiere: si prevede la realizzazione di una specifica area di stoccaggio rifiuti per frazioni differenziate.

 

BENEFICIARIO PARTNERS      
COFINANZIATORE